GIVANO molti Lupi in compagnia
Per poter meglio far preda sicura,
E ’l Corvo astuto gl’incontrò per via :
E disse : Il ciel vi dia buona ventura,
Fratelli cari : se ’l vi piace, anch’io
Compagno vi sarò con dolce cura.
Rispose uno di lor. Non piaccia a Dio,
Ch’io nel3 consenta mai : perché tu sei
Per natura, et per arte iniquo e rio.
Tal che, sì come haver da te potrei
Aiuto in divorar quel, ch’io prendessi
Vittorioso co i compagni miei ;
Così, s’io vinto, et morto al pian giacessi,
Tu delle carni mie quello faresti,
Che far a gli altri io te veduto havessi.
Ciò detto verso lui con passi presti
Tosto si mosse, e lo scacciò da loro,
Perch’eran suoi costumi a tutti infesti.
Così l’huom savio dee scacciar coloro
Dal suo commercio, ch’egli esser intende
Di poca fede : e sol l’altrui lavoro
Prezzano quanto a loro utile rende.
L’huom disleale offende anchor l’amico.