LA Rondinella et la Cornacchia havea
Di beltate fra lor gran lite accesa :
Ch’ognuna l’altra in ciò vincer credea.
Ma poi che fatto havean lunga contesa,
La Cornacchia, che ’l meglio haver teneasi,
Usò cotal ragione in sua difesa.
Misera a che la tua beltà deveasi
Tanto prezzar, se nell’estate sola
Esser a pena tal da te vedeasi ?
Onde la mia, che sempre mi consola,
È la medesma et a l’Estate e al verno,
Né accidente alcun giamai l’invola.
Quel bene adunque, che si gode eterno,
Al momentaneo preferir si deve :
Perch’a noi sembrar suol del tutto esterno
Quel, che si perde allhor, che si riceve.
Il ben, che sempre dura, è vero bene.